Chirurgia Mucogengivale estetica-funzionale, trattamento delle recessioni gengivali su denti ed impianti
La recessione gengivale o recessione dei tessuti molli è definita come lo spostamento apicale del margine gengivale di un dente o un impianto dentale. Questa condizione è associata alla perdita di tessuti parodontali, compresa la gengiva, il legamento parodontale, il cemento radicolare e l’osso nei siti dentali, nonché la perdita di mucosa e osso attorno agli impianti dentali.
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che le recessioni gengiva su denti o impianti rappresentano una condizione comune riscontrata nella pratica clinica quotidiana. Tali difetti possono essere localizzati o generalizzati, localizzati a livello labiale, linguale e/o superfici interprossimali dei denti.
L’identificazione dei fattori eziologici è essenziale per il trattamento dei difetti di recessione gengivale. Si identificano cause multifattoriali :
- infiammazione parodontale
- trauma meccanico causato da abitudini improprie di spazzolamento dei denti
- lesioni infiammatorie localizzate dovute ad accumulo di placca, spesso associate a scarsa igiene orale
- malposizioni dentarie possono essere considerati i fattori eziologici più importanti.
Le indicazioni all’intervento di chirurgia mucogengivale possono essere riconducibili a diverse problematiche:
- esigenze estetiche
- gengiva cheratinizzata insufficiente per mantenere uno stato di salute adeguato nel tempo
- ipersensibilità dentinale che persiste dopo trattamenti di desensibilizzazione
carie radicolari.
Le tecniche chirurgiche utili a ricoprire superfici radicolari esposte sono essenzialmente due:
- innesti peduncolati che mantengono una connessione vascolare con il sito donatore poiché quest’ultimo si trova adiacente al letto ricevente;
- innesti liberi di tessuto donatore prelevato in una zona “lontana” dal sito ricevente.
Nella scelta della tecnica vanno considerate ovviamente diverse condizioni quali
- profondità e ampiezza della recessione
- caratteristiche del sito donatore, che si deve presentare idoneo alla chirurgia
- esigenze estetiche.
In ogni caso, il deficit gengivale viene trattato sia in altezza che in volume attorno al dente naturale o all’impianto, garantendo il successo del trattamento e la stabilità a lungo termine.